Casera Pioda -Val Cameraccio                 Clic sulla foto
                                                                                                                                                          Lasciare il rifugio e percorrere il sentiero verso la testata della valle.Giunti nel bosco il percorso,prima pianeggiante,incomincia ad inerpicarsi nelle vicinanze del torrente che scende spumeggiando nelle numerose cristalline pozze.Proseguiamo ancora per circa 15 minuti sino a giungere alla deviazione a sinistra segnalata su un masso con freccia e scritta Torrone. Lasciamo questa deviazionesulla sinistra e procediamo diritti ,superiamo  il ponte del Torrone e continuiamo nel rigoglioso bosco sino a giungere ala Casera Pioda ora in ristrutturazione.  mt.1559      Ore 1.15.Aggiriamo le baite ed un masso con la scritta Val Cassina ci indica la direzione . Seguiamo i bolli lungo tutto il piano della Pioda sino a giungere al risalto  intagliato dalle cascate del torrente Mello.Facciamo attenzione al finale di questo tratto perche dopo forti pioggie dovremo togliere gli scarponi per  superare i numerosi ruscelli che incontriamo.              In questo punto possiamo interrompere l'escurione al Pianoro della Pioda.             mt.1700 ore dal rifugio 1.45 Continuiamo ora il sentiero che entra nella val cassino che non Ŕ nientaltro che il ripido canalone che zizgagando per una ventina di minuti ci porta sopra al baluardo dell'alpe pioda.Subito dopo incontriamo i ruderi di una antica casera.                                                                                                                                                      
Proseguiamo verso monte e ci troviamo ora sull'Alpe Cameraccio  mt.2233.  Da ora in poi la segnaletica comincia a farsi desiderare,saliamo per l'alpeggio lungo la direzione piu ripida per  dossi e balze erbose ove ogni tanto spunta un bollo rosso.
Alle nostre spalle si apre la vista sulla Val di Mello  e in lontananza La Merdarola che separa la val Masino dalla val Di Ratti e la Val Codera .Sulla nostra sinistra il pizzo  Meridionale del cameraccio (2743)e la caratteristica Torre  Maoi ci fanno da spalla ,sulla destra i pizzi della Remoluzza ed in alto incominciamo ad intravvedere la Bochetta Roma che permette al sentiero Roma di scolmare nella valle di Predarossa. Davanti  la gigantesca piramide  del Monte Pioda (mt.3431) ci indica la direzione.Lentamente ci inalziamo ed in lontananza incominciamo ad intravvedere il Bivacco Kima (mt.2750) proseguiamo diritti lasciando perdere l'idea di spostarci verso quella direzione che ci porterebbe su delle lisce placche granitiche spesso attraversate da rigoli di acqua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed eccoci finalmente a quota 2650 dove la nostra salita si congiunge(nei presi di un grande masso) con il Sentiero Roma che seguendolo verso destra ci porterÓ al bivacco Kima ,mentre lasciandolo alle spalle e continuando imperterriti a salire arriveremo al bivacco Odello Grandori

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       Val Cassina   Cico  
 Casera della Pioda     
        
                                                                .
            BIVACCO  KIMA   

Prendiamo il sentiero Roma seguendolo sulla destra .Un vero sentiero non Ŕ perchŔ lo percorriamo balzando di masso in masso seguendo i bolli rosso bianco rosso che in una ventina di minuti ci conducono al lussuoso bivacco Kima mt.2750 ore 4 dislivello 1549

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bivacco Kima 

 

                      
                                                                    

      

 

 

BIVACCO ODELLO GRANDORI

Lasciamo il sentiero Roma e risliamo la morena detritica nell'evidente canale.Di segnalazioni non se ne parla quindi continuiamo verso l'altosino a superare un piani tra le rocce,il bivacco di colore grigio ben mimetizzato si nasconde al nostro sguardo ma ormai non manca molto .Siamo ora all'ultimo gradino sommitale Sia sulla destra che sulla sinistra Ŕ possibile superare con attenzione le rocce che ci separano dal bivacco  mt. 2992                           A pochi metri il Passo di Mello,un balcone di incommensurabile bellezza.Il nostro sguardo dalle pareti del Monte Disgrazia mt.3676 spazia al  pizzo Ventina mt 2233 all'immenso gruppo del  Bernina mentre sotto di noi la crepacciata vedretta del Disgrazia scende sino ad intravvedere i prati di Chiareggio.

                                                                                                                                                                                                                                                           

 Rifugio Rasega Val di Mello Val Masino SO Valtellina        rifugio tel.0342048668       cellulare tel. 3384467550    e-mail rifugiorasega@tiscali.it   P.I. 00590880142