Rifugio Rasega                                              Mammiferi in Val di Mello

Foto e testo Copyright Franco Russano

 

Questa pagina è dedicata alla fauna selvatica presente in val  di Mello.Non vuole essere un atlante delle specie presenti in valle ma solo un elenco degli "incontri" che sono avvenuti  nella nostra permanenza al rifugio Rasega o sui sentieri percorsi nelle sue vicinanze. Elenco che speriamo di allungare sempre più negli anni a venire.Vogliamo ringraziare anche gli amici che hanno  scattato alcune delle le foto presenti in questa pagina.

.

     Ermellino              Un tempo numeroso alle spalle del rifugio, non era raro vederlo  sfrecciare tra i tavoli  mettendo scompiglio tra i presenti.   La  ristrutturazion degli edifici e l'avanzare del bosco che ha coperto le pietraie  luogo di dimora ha fatto si che gli esemplari siamo drasticamente diminuiti.Lo si incontra in alta montagna sopratutto  nei dintorni dei rifugi e lungo il sentiero Roma.Con il suo comportamento curioso e frenetico non può ch emettere allegria soprattutto quando sbuca da sotto un sasso e ti fissa con quell'aria che sembra chiederti :come ti chiami ,io abito qui sai ........Questo mustelide lo troviamo normalmente in alta montagna dimora preferito sono le pietraie.Animaletto vivacissimo raggiunge i 25 cm per un peso di 2oo/25o grammi,il bianco del ventre spicca con il marrone del dorso. In muta inverno la lo rende completamente bianco ad eccezione della punta della coda nera. caccia sia durante la  notte che il giorno  ,le sue prede sono roditori   ,uccelli   ,non disdice le loro uova 
  Faina                                     Con un poco di pazienza questo carnivoro  è visibile tutte le notti.Ci viene a trovare, a fronte della cucina rovista un poco ovunque e non si fa problemi ad avvicinarsi sino ad un metro e mezzo  .Più di una sera ho passato varie decine di minuti ad ammirarle ,sono in due con caratteri opposti.Una a volte addirittura strafottente si avvicina si alza sulle zampe posteriori e ti guarda diritto in faccia. l'altra piu  timida si tiene a distanza e continua a muoversi avanti e indietro intimoritaAnche la faina fa parte della  famiglia dei mustelidi e la troviammo su tutto il territorio italiano escluso le isole.La troviamo ai margini del bosco e nelle vicinanze deli abitati sino ai 2000 metri di altitudine    dove caccia solo     nelle ore notturne. I suoi rifugi abituali sono cavità degli alberi ,cunicoli ,abitazioni diroccate.Raggiunge 50 centimetri di lunghezza 15 di altezza     per un peso di 2,5 kg.  E' molto facile confonderla con la martora che si differenza soltanto per il colore piu grigio e la    macchia bianca sul petto divisa in due parti.
       Martora   La troviamo nei boschi a fronte del rifugio seguendo il sentiero che porta alla zona soprannominata Zarina. Benché sia identica alla faina è di carattere schivo ed è capitato solo una volta ,al crepuscolo,il suo incontroPresenza sulle montagne di tutta italia.Dimensioni e peso sono uguali alla faina.Le si possono distinguere per la colorazione del manto che è bruno e per il sottogola giallastro.Evita gli insediamenti umani prediligendo i boschi di conifere dove caccia esclusivamente di notte.Le sue prede sono esclusivamente roditori ghiri scoiattoli ed in alcuni casi può anche attaccare piccoli di capriolo.
    Donnola                   Presente alla Rasega  capita di incontrarla lungo il sentiero che attraversa l'abitato.Se "in vena" si lascia ammirare e fotografare sempre se si è molto veloci perché continua a saltellare e girarci intorno balzando da un sasso all'altro.Molto simile all'ermellino in quanto a dimensioni e peso la si distingue ,sopratutto  in inverno quando il manto diventa bianco, per la mancanza della macchia  nera  sulla punta punta della coda. Durante il periodo dei piccoli sia la femmina che il maschio difende strenuamente il suo territorio attaccando chiunque metta in pericolo la prole ,compreso noi umani .Particolare il sistema di caccia,attacca la preda,che spesso è molto più grossa di lei(lepri galline tacchini ) azzannandola al collo o alla nuca facendosi trascinare sin a quando sopraggiunge la morte per dissanguamento.Nella sua dieta compaiono anche topi rettili anfibi.
    Marmotta                                                  E' un roditore che si attesta oltre i 1600 la possiamo gia trovare  nella piana della casera Pioda a circa 50 minuti dal rifugio. Lungo il sentiero che percorre la val di Zocca al cosiddetto pianone  se ne possono ammirare vari esemplari.E' diffusa su tutto l'arco alpino.Predilige le pietraie e le assolate praterie  di alta quota  .Roditore di abitudini diurne passa le giornate a giocare ed alla ricerca di radici ,tuberi,fiori che fanno parte della sua alimentazione.Animale  grregario,ogni elemento partecipa alla sicurezza del branco emettendo un forte fiscio all'avvicinarsi di un qualsiasi pericolo mettendo in allerta tutto il gruppo Le dimensioni toccano i 70 cm,per un peso di 5/8 kg.. Il pelo molto folto e di colore bruno -grigio All'approssimarsi dell'inverno(ottobre )si rifugia nella sua tana scavata nel terreno,per trascorrevi all'icirca 6 mesi .Da 1000 a oltre 3000metri   Protetto

 

                                             Capriolo                                        Lo troviamo nel bosco ai margini dei prati .Alla sera risale dalla zona  media valle per raggiungere i prati della Rasega ,al crepuscolo si sposta un centinaio di metri piu in alto nei boschi della Zarina .All',alba compie il tragitto inverso raggiungendo poi i boschi abbandonati la sera prima. Piu di una volta ci è capitato di ammirare la mamma con 2 cuccioli con il mantello pommellato "Bambi" che le  saltellavano intorno come delle molle.        
       Nei secoli addietro il capriolo viveva in tutta italia dalla pianura alla fascia della media montagna. Ora lo troviamo su tutto l'arco alpino  sugli appennini  sino nel sud dell'Italia'. E' un cervide di statura piccola ,il maschio 70 centimetri circa per un peso di 30 kg   ,la femmina più piccola intorno ai 23 kg. Il maschio porta il palco(corna) che cadono e ricrescono ogni anno aumentando a secondo dell'età. Il mantello bruno nel periodo invernale cambia dopo la muta in un bel colore arancio.Caratteristica la macchia bianca posteriore .come il mantello  dei piccoli pomellato .Chi non ricorda i teneri caprioli disegnati da  Disney       
                      Camoscio                                          Abbastanza diffuso in val di Mello lo incontriamo nei prati intorno alla Rasega soprattutto nei mesi invernali. E'un animale diurno ed essendo gregario capita di vederne più esemplari insieme sopratutto nelle zone meno disturbate della valle  Romilla ,Val Cameraccio,Torrone ecc.Spesso si incontra anche lungo il sentiero che dalla Val di Mello risalendo la val di Zocca porta al rifugio Allievi. Dopo il mese maggio capita di ammirare i nuovi nati che si rincorrono ai margini del bosco
  Il camoscio diffuso in tutto l'arco alpino è un animale che sostanzialmente assomiglia alla capra altezza da un metro a un metro e quaranta per un peso che varia dai 25 ai 45 kg con corna che possono raggiungere i 30 cm. La veste invernale del camoscio è marrone scuro dopo la muta primaverile diventa fulvo ,grigio chiaro.Vive tragli 800 metri e i 3000 erbivoro  Specie protetta ma cacciabile in alcuni mesi dell'anno             
Stambecco                             Dal mese di settembre ai mesi primaverili non è raro vedere sulle rocce intorno alla cascata della Zocca lo stambecco.Lo vediamo al mattino ,sulle rocce rivolte a sud quando il primo sole riscalda l'aria, brucare tranquillamente la dura erba chiamata scirmiun. In primavera ci è anche capitato di trovare esemplari purtroppo deceduti durante l'inverno.In primavera sopra alla Rasega è stato rinvenuta  una carcassa di un individuo di circa 11anni con un palco che raggiungeva i 99 centimetri                      
.          .                .Diffuso su tutte le alpi raggiunge i l1,60 cm di altezza per un peso di 120  kg..Ha delle possenti corna che superano il metro.Il mantello fulvo rossastro tende in inverno al bruno marrone.E' un animale gregario vive in branchi fra pareti  di roccia scoscese e non scende mai nella zona boschiva. Si nutre di arbusti foglie muschi e licheni.

Specie protetta

 

 
                     
              Orso

l'orso della Valmasino è M13, un esemplare di un paio d'anni nato nell'ambito del progetto di ripopolamento trentino "Life Ursus".                      Il plantigrado fotografato di recente in Valmasino ed avvistato nei pressi del "Gatto Rosso"e sul vicino confine svizzero è diventato quasi una star.  

                   
          Proveniente dalla zona del trentino è stato abbattuto nei Grigioni ,Val Poschia Svizzera

Avvicinatosi "pericolosamente"a centri abitati ed avvistato da giovane 14enne ricoverata in ospedale per la paura

 M13è stato abbattuto   20 febbraio 2012

Foto Michele Quinto Alpini

                         
       

Scoiattolo            Nella nostra valle abbondano scoiattoli di grandi dimensioni superano spesso i 35 cm per un peso di mezzo chilo.La colorazione del mantello varia dal rosso al bruno scuro.Raggiunge i 2500 metri ,si nutre generalmente di semi ed è un animale protetto

Quercino                         Se non era per un piccolo gruppo di nottambuli che si sono attardati  non avremmo mai conosciuto il nostro ospite che senza dire nulla a nessuno si è scavato una stanzetta tra i gradini in pietra del rifugio .                     .Di notte esce per le sue scorribande con la sua andatura velocissima che interrompe con saltelli che ricordano un canguro  .  
Topo Selvatico                        Prevalentemente notturnoè una specie che troviamo su tutto il territorio italiano da 0 a 2500 metri in aree sia boshive che urbane.si nutre di semi  e vegetali e ciò che trova nelle dispense delle baite   8/11 cm non protetto  
Arvicola                                                                                   Se facciamo attenzione alla base dei  tronchi ai margini del bosco lo vedremmo scorrazzare ,saltellare e arrampicarsi sui tronchi  Questo simpatico roditore è distribuito su tutto il territorio italiano ad eccezzione delle isole.Si nutre prevalentemente di vegetali,raggiunge  i 10 cm e si spinge sino ai 2500 mt di altitudine     Specie non protetta

 

 

 

        

 

     
Ghiro                                     Presente su tutto il territorio della valle ma alquanto difficile da vedere a causa delle sue abitudini crepuscolari notturne.  Abbiamo potuto ammirarlo per un certo periodo nel mese di settembre poiché veniva a trovarci in cucina ( attrazione per tutti gli animali del bosco) passando per la cappaRaccoglieva il pezzetto di mela che gli si offriva e ringraziando se ne tornava sui sui passi.Lo troviamo in quasi tutta l'italia raggiunge i 13/20 cm. ,di cui piu della meta per la coda che tiene sempre distesa,un peso di 70 grammi . .           Il pelo è grigio ,i grandi occhi sono messi in risalto dal pelo nero che li circonda.Si attiva solo di notte cibandosi di ghiande bacche  frutti non disdegnando le uova degli uccelli.In inverno va in letargo costruendosi il nido in anfratti delle rocce o in tronchi vuoti. Specie protetta
                   Toporagno                          Sono mammiferi di piccole dimensioni ,raggiungono al massimo i 9 cm ,animali terricoli sono sia diurni che notturi.Sono animali solitari e schivi ,     Si cibano di insetti ed invertebrati e non disdicono molluschi e gamberetti che pescano con perizia nei torrenti sotto i ciotoli.                        Specie non protetta
     
          

 

 

 

 

 

 

 

Volpe                          Altro animale che non disdice di visitare i dintorni della nostra cucina! Durante la passeggiata notturna una capatina al rifugio si fa sempre . Non è facile vederla anche perché il suo orario,normalmente, è di qualche  ora dopo la mezzanotte. L'esemplare che ci visita ormai è un po' vecchiotto,lo 

 

 

 

 

 

 

  conosciamo da circa dieci anni  e ha anche raggiunto una ragguardevole stazza. Canide  diffuso su tutto il territorio italiano. 70 cm.di lunghezza a cui bisogna aggiungerne 50 di coda,altezza 45cm. peso intorno ai 10 kg.Il pelo rosso a volte tende al grigio folto sopratutto nella normalmente maestosa coda.

 

 

 

 

 

 

Vive praticamente ovunque anche nei parchi cittadini  .Anche se è un animale notturno non disdice qualche passeggiata durante il giorno.Caccia e mangia di tutto carne frutta verdura insetti bacche e germogli.La possiamo trovare un pò ovunque sino ed oltre i 2500 metri. Animale protetto

 

 

 

 

 

 

 

        Torna           Bibliografia